Mare di danza. Approdi per la Pace
7-8 ottobre 2026
GROOVE (is in the heart) è un progetto coreografico in cui la scena diventa uno spazio ospitale, più vicino a un ambiente che a un dispositivo di rappresentazione. Lo spettatore è invitato a entrare progressivamente in un campo condiviso di attenzione dove percezione, pensiero e grazia restano aperti, restituendo al movimento il carattere di piacere improduttivo e condiviso.
Mare di danza. Approdi per la Pace
4 ottobre 2026
VOCE è una danza che si compone grazie a un corpo che mette in campo la sua esperienza prismatica di mondo, è la possibilità itinerante di abitare gli spazi della città, con un’indagine sul corpo come spazio di confine e ponte verso i margini, di cui riscrive i tratti.
Mare di danza. Approdi per la Pace
3 ottobre 2026
Il Margine è il mondo della protagonista e una nuova narrazione per le persone che vivono, non un “disturbo” o una “sofferenza”, ma la condizione di persone neurodivergenti. Quel mondo che è delle persone “pazze”, tanto lontano da ciò che è considerato “normale”.
IL CORPO E LA PAROLA è un laboratorio inclusivo di danza e ricerca espressiva ideato da Marta Bellu, danzatrice, coreografa e psicologa. Il percorso è dedicato a persone con disabilità e persone senza disabilità (tra cui operatori, caregivers) a partire dai 12 anni di età. Previsti anche incontri per bambini under12.
Un modello dinamico di valorizzazione territoriale, che intreccia la dimensione culturale, ambientale e relazionale in un percorso di turismo partecipato e trasformativo. Il rapporto tra itinerari ambientali, viaggi immersivi culturali, lavorazioni enogastronomiche e artigianali, la pratica agricola, diventa un’esperienza immersiva attraverso i linguaggi artistici performativi.
Un primo momento di raccolta e visione dei materiali d'archivio appartenenti alla storia personale dell'autrice, Giulia Cannas. Un racconto aperto si mostra al pubblico come il fluire di memorie remote che raffiorano a piccoli pezzi, guadagnando lo spazio di un presente sempre più vicino.
Storie e culture della Danza è un progetto che mira ad approfondire la disciplina e la storia della danza, e indagarne gli aspetti multidisciplinari e transculturali con diversi esperti del settore: artisti e performer, coreografi, studiosi e critici. Previsto un incontro al mese dedicato agli artisti in programma, per comporre insieme una rilettura del patrimonio coreutico internazionale.
Per il programma 2025, Carovana SMI rafforza il proprio impegno nella valorizzazione della creatività emergente italiana, attraverso azioni mirate che favoriscono il confronto e la costruzione di buone pratiche, oltre al consolidamento di reti collaborative a livello regionale, nazionale e internazionale mirate alla formazione, allo scambio multiculturale e all’inclusione.
Un progetto dedicato ai giovani con background migratorio e a tutti coloro che vivono il viaggio e l'interazione multiculturale come valore e aspirazione. Un programma formativo transettoriale certificato, con tirocinio finale, sulla mediazione multiculturale.
La Stazione di Transito, sede dell’associazione Carovana SMI, è una community hub multidisciplinare e multifunzionale, uno spazio di lavoro e studio attrezzato tecnologicamente, per sperimentare ponti tra i settori della formazione e produzione artistica transdisciplinare. Stazione di Transito è un progetto realizzato con il contributo di Sardegna Ricerche, programma CambiaMenti. Scopri i nostri servizi.
Eventi integrati tra arte, cibo, cura e ambiente con gli Stazione di Transito. Scopri tutti i nostri progetti.
Cuochi professionisti, sarti e sarte, esperti nel montaggio video, organizzazione di eventi. Di cosa hai bisogno?
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